Alicudi

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090/9887111

Superficie: 5.10 km²

Altitudine: 675 m sul livello del mare

Regione: Sicilia

Provincia: Messina

Comune: Lipari

Abitanti: 145

Nome abitanti: Arcudari

 

Ermanno Rea dice di Alicudi: " Se la guardi dall' alto ti sorride, se la guardi dal basso ti toglie il fiato"

 

Questa piccola isola ha conservato un'atmosfera selvaggia fin dall'epoca primordiale. Questo era un vulcano attivo come rivelano le colate lasciate dalla lava sui suoi fianchi.

Alicudi è un 'isola completamente verticale, nessuno spazio orizzontale dove costruire. Non è difficile trovare case a distanza di 500 gradini, a volte 1000 gradini di altezza, quindi 50 minuti di marcia.

Un territorio completamente terrazzato anche nei luoghi più improbabili, anche a 400 metri dal mare in zone impervie che ti fanno domandare il perché.

La spiegazione c'è: fino al 1920 Alicudi contava più di 1000 abitanti che vivevano di agricoltura, e non di pesca come potrebbe essere facile pensare e, siccome la terra era pochissima, dovevano riuscire a coltivare quanto più possibile. Venivano usati dei sistemi di coltivazione molto ingegnosi ovvero: piantavano piante a fusto alto e piante a fusto basso nello stesso terreno (es. Orzo e lenticchie) permettendo lo sfruttamento intenso di tutti gli appezzamenti di terreno. Questo ha permesso loro di sostentarsi per centinaia di anni.

Il pontile dell 'isola è stato costruito solo nel 1990 sostituendo il vecchio molo rendendo agevole le manovre degli aliscafi, prima di allora, le grandi navi, utilizzavano il "rollo" ovvero un gozzo che faceva da spola dalla nave ancorata a largo e la costa .

Le case sono abbarbicate sulla montagna sul versante orientale, L'isola non presenta strade asfaltate, ma soltanto sentieri di terra battuta, le mulattiere, da percorre in sella ai tipici asinelli. 

Questi preziosi animali portano le buste a casa a chi va a Lipari a fare spesa; il materiale edile, i bagagli ai turisti… insomma ad Alicudi già da tempo si utilizza il servizio delivery… il cosi detto “Glovo”

 Qui è presente la scuola più piccola d'Italia, se d'Europa, che nel 2014 ha rischiato di chiudere perché gli studenti erano soltanto 2, ma grazie alle battaglie di un insegnante e dei mass media si è riusciti a salvaguardare l'attività didattica . L giorno d 'oggi conta 8 studenti divisi in scuola per l'infanzia, scuola primaria e scuola media

 

 

C’ è stato un tempo, sull’ isola siciliana di Alicudi, in cui le donne volavano e gli uomini fermavano il vento.

 

Una leggenda racconta che non trascorreva giorno in cui i suoi abitanti non fossero protagonisti di magie e prodigi.

Dopo secoli la sperduta “Ericusa” (dal greco, ovvero ricca di piante di Erica) è ancora avvolta da un fascino arcaico.

 

Quella che oggi è una tranquilla meta turistica, dal 1902 al 1905, è stata terra di misteriosi eventi.

Gli abitanti dell’epoca hanno sempre testimoniato di aver visto donne volanti che si trasformavano in corvi, fantasmi e animali misteriosi che sparivano nel nulla.

La spiegazione che si davano è (molto razionalmente) quella di essere incappati in qualche maledizione e hanno imparato ben presto a convivere con queste oscure presenze.

La realtà che è emersa, è ben più sorprendente di qualsiasi ipotesi mai fatta!

È stato scoperto che in questi 3 anni, gli abitanti producevano pane, utilizzando farina di segale infetta dal fungo Claviceps purpurea.

Questo ectoparassita produce naturalmente l'acido lisergico, il principio attivo alla base dell'LSD ovvero una tra le più potenti sostanze psichedeliche conosciute.

In pratica tutti gli abitanti di questa remota isola, quotidianamente, hanno assunto dosi regolari di LSD per 3 anni, generando allucinazioni collettive.

Nessuno potrà mai sapere le dinamiche tra gli abitanti dell’isola in quel periodo ma, considerando la regolarità di assunzione della sostanza e il completo isolamento dal resto del mondo, possiamo solo immaginare l’assurdità dell’esperienza vissuta!

 

Si ringrazia Alessio Tei per l’articolo